La CIM, Confederazione degli Italiani nel Mondo, è un’organizzazione plurale, per scelta statutaria autonoma dai partiti, dai sindacati e dai governi.
Opera per la difesa dei diritti politici, civili, sociali ed economici degli italiani e italo-discendenti, per la loro integrazione paritaria nei Paesi ospitanti, nel rispetto delle singole peculiarità culturali e linguistiche, e in generale per la soluzione dei problemi dell’emigrazione.
La CIM è una rete strategica – tra le oltre duemila associazioni di italiani e italo-discendenti presenti in 38 Paesi di tutti i Continenti – che opera per trasformare il legame di sangue in un patto di “cittadinanza globale” tra i circa 59 milioni di residenti in Italia e gli oltre 80 milioni all’estero, legati da valori, cultura, lingua, interessi e mutuo soccorso permanente. La CIM è una confederazione che rappresenta le associazioni e le federazioni aderenti
che gestiscono le attività locali in totale autonomia, secondo i loro statuti e nel rispetto delle linee programmatiche stabilite nei Congressi mondiali e delle deliberazioni degli organi di vertice della Confederazione. In Italia la CIM in Italia si articola in strutture regionali, mentre in ogni Stato estero opera una Federazione nazionale con propri gruppi dirigenti nominati con le regole specifiche definite in ogni Paese.
La CIM predispone programmi e promuove iniziative per favorire la vita associativa, l’iniziativa e l’impegno necessari all’azione di tutela degli italiani all’estero.
Gli italiani all’estero sono una importante risorsa
Oltre sei milioni e mezzo di italiani all’estero con passaporto e iscritti all’AIRE, il 10% della popolazione italiana, ed oltre 80 milioni di cittadini di origine italiana nel mondo, oriundi e discendenti. Questa è la realtà di riferimento della CIM, una risorsa formidabile per il Paese d’origine e per quello ospitante. La platea degli Italiani nel mondo è costituita da comunità ben presenti in tutti e cinque i continenti, frutto di un’emigrazione costante negli ultimi due secoli, per lo più dettata dalla necessità di lavorare e di costruirsi una vita migliore all’estero. Oggi in buona parte i nostri connazionali sono imprenditori, industriali, professionisti, commercianti, religiosi. Le categorie imprenditoriali ed industriali costituiscono la grande maggioranza della
platea associativa della CIM. Le comunità locali degli Italiani nel mondo includono persone di più generazioni che hanno raggiunto elevati gradi di benessere e di successo e che continuano a sentire un forte attaccamento alla madrepatria sia per le origini familiari sia per le eccellenze del Prodotto Italia (made in Italy), principalmente in campo storico, artistico e produttivo.
Gli italiani nel mondo e gli italiani in Italia hanno, tutti insieme, contribuito a far grande il nome del nostro Paese nel mondo e collaborano per difenderne l’immagine e assicurarne la costante evoluzione sotto i segni della pace, del benessere, della lotta alle ingiustizie e ad ogni forma di povertà.
Le attività della CIM
La CIM, in quanto Confederazione, rappresenta le associazioni e le federazioni che vi aderiscono in totale autonomia, conservando i loro dirigenti e i loro statuti, in linea con le finalità e le linee programmatiche della struttura madre. Pertanto l’attività promossa dagli organi centrali, con sede a Roma, è ulteriormente arricchita dal dinamismo delle realtà locali in Italia e all’estero, che rappresentano il completamento operativo della struttura internazionale anche attraverso la realizzazione di eventi territoriali. In Italia la Confederazione si articola in strutture regionali, mentre in ogni Paese estero, in cui la CIM è presente, opera una Federazione nazionale con propri gruppi dirigenti. Principali occasioni di confronto delle
diverse strutture è il congresso mondiale, che ha luogo sempre in un Paese diverso e, in Italia, la convenzione nazionale, che viene organizzata in differenti regioni. A tali eventi partecipano abitualmente capi di stato, ministri ed alti esponenti del mondo dell’economia, della cultura, della politica, delle confessioni religiose e dello spettacolo. Nel settore del lavoro, inoltre, la Confederazione promuove concretamente il Prodotto Italia (made in Italy), incoraggiandone la diffusione in tutte le sue peculiarità (dalla moda all’agroalimentare, dal tessile all’industria pesante, dall’edilizia all’arredamento, ecc.), patrocinando la nascita di joint-ventures tra aziende ed industrie italiane con pari strutture create all’estero dai connazionali residenti in loco.

